Centri Roma
6 centri specializzati nell'eliminazione di pidocchi e lendini a Roma, Lazio: per ciascuno trovi indirizzo, telefono e sito. Sono attività indipendenti, elencate in ordine alfabetico. Per il rientro in classe, la scuola di Roma citata più in basso chiede il certificato del medico curante oppure un'autocertificazione dei genitori che attesti l'avvio del trattamento.
Via Andrea Baldi, 20, Roma, 00136
331 9649252
Lungotevere Flaminio, 64/a, Roma, 00196
06 3215730
Via Orazio Coclite, 10, Roma, 00181
06 89718067
Servizio a domicilio, Roma, 00100
339 8284080
Piazza Emanuele Cutinelli Rendina, 5, Roma, 00121
06 5612794
Via Pietro Adami, 53a, Roma, 00168
06 5033608
Nella maggior parte dei casi i pidocchi si eliminano a casa: un prodotto specifico della farmacia, il pettine a denti fitti e un secondo trattamento dopo 7-10 giorni, quando si schiudono le uova rimaste. Un centro specializzato può servire con capelli molto lunghi o folti, oppure se i pidocchi tornano dopo due trattamenti fatti bene. Prima di andare conviene telefonare: metodo, durata e prezzo li indica ogni centro nella sua scheda.
La circolare dell'Istituto comprensivo Via Messina 51 di Roma (novembre 2022) richiama la circolare del Ministero della Sanità n. 4 del 1998 e una nota dell'Agenzia di Sanità Pubblica della Regione Lazio del 2 dicembre 2005: con pidocchi presenti o sospetti il dirigente scolastico sospende la frequenza «fino all’avvio di idoneo trattamento disinfestante certificato dal medico curante (pediatra o medico di famiglia) o da autodichiarazione dei genitori».
La stessa circolare ricorda che l'allontanamento lo dispone la scuola, senza bisogno di un medico dell'ASL, e che chiudere o disinfestare la scuola non serve. La procedura è questa:
Ogni istituto usa i suoi moduli: prima del rientro chiedi alla segreteria quali servono nella tua scuola.
Fonti lette il 9 ottobre 2026. Le regole possono cambiare da una scuola all'altra: il modulo per il rientro lo indica sempre la scuola.
Non sempre. La scuola di Roma citata in questa pagina accetta il certificato del medico curante oppure un'autocertificazione dei genitori che attesti l'avvio del trattamento. Il modulo lo indica la segreteria.
Il dirigente scolastico: secondo la circolare citata, l'allontanamento lo dispone la scuola e non serve la presenza di un medico dell'ASL. Per i dubbi sul trattamento ci si rivolge al pediatra o al medico di famiglia.