pediculosi.com fa informazione e orientamento sulla pediculosi. Ti aiuta a capire cosa vedi tra i capelli e a chi rivolgerti, ma non fa una diagnosi e non sostituisce il pediatra, il medico o il farmacista.
Dalla foto descriviamo quello che si vede. Non ti scriviamo «tuo figlio ha la pediculosi»: per una conferma serve qualcuno che guardi la testa dal vivo.
Non diamo dosi, tempi o schemi di trattamento pensati per il tuo caso, e non facciamo trattamenti: li fanno i centri dell'elenco, che si contattano direttamente.
E non lasciamo decidere un programma. Chi ti risponde sulla foto è sempre una persona.
Nella chat risponde un'intelligenza artificiale, e lo scriviamo in chiaro come chiede il regolamento europeo sull'intelligenza artificiale (AI Act, articolo 50).
Sulle foto le cose stanno diversamente. Un sistema automatico analizza anche l'immagine, ma il suo esito non arriva a te. Non lo vede nemmeno la persona che ti risponde, finché la sua risposta non è partita: quello che ricevi è soltanto il suo giudizio. L'esito automatico lo usiamo all'interno, per misurare quanto sbaglia.
Per la legge europea anche un software può essere un dispositivo medico, se chi lo fa lo destina a uno scopo medico: riconoscere, tenere sotto controllo o curare una malattia (Regolamento UE 2017/745, articolo 2, punto 1). Conta quello che il software fa e anche quello che dichiara di fare, nelle pagine e nella pubblicità: il regolamento la chiama «destinazione d'uso» (articolo 2, punto 12).
La guida della Commissione europea sul software (MDCG 2019-11, aggiornata a giugno 2025) indica alcuni casi che non sono dispositivi medici. Il nostro servizio sta lì:
Il regolamento mette invece in classe IIa il software che fornisce informazioni usate per prendere decisioni mediche su una persona (allegato VIII, regola 11). Per questo l'esito automatico sulle foto resta fuori da tutto quello che arriva a te.
Questa pagina spiega come abbiamo applicato le norme: non è un parere legale. Se trovi sul sito una frase che promette più di quello che facciamo, scrivici a info@pediculosi.com e la correggiamo.
No. È un servizio di informazione e orientamento: le guide e la chat danno informazioni generali, e la foto la guarda una persona del nostro team. Nessun programma decide al posto suo.
Una persona del nostro team, che ti risponde con un'osservazione su cosa si vede, per esempio elementi compatibili con lendini. Per una conferma serve un controllo dal vivo, dal pediatra o in un centro specializzato.
Sì, un sistema automatico la analizza, ma il suo esito non arriva a te. La persona che ti risponde lo vede solo dopo aver mandato la risposta: lo usiamo per misurare quanto sbaglia.
No, nella chat risponde un'intelligenza artificiale, e lo dice nel primo messaggio. Le foto invece le guarda una persona.
Altre domande sul portale sono in Chi siamo; come trattiamo foto e dati è nell'informativa privacy.
Manda una foto della ciocca: la guarda gratis una persona del nostro team.